Protesta davanti al Parlamento dopo gli orrori del canile di Suraia

Data di pubblicazione: 23 Febbraio 2026

Nonostante le temperature proibitive, 3000 persone sono scese in piazza a Bucarest lo scorso 22 febbraio per protestare contro le atrocità che vengono commesse nei canili pubblici del paese, con la complicità di istituzioni corrotte.

Le immagini terribili del canile di Suraia hanno riacceso i riflettori sulla tragedia dei cani abbandonati in Romania. Non solo sulle cifre della tragedia –  64.000 i cani eliminati solo negli ultimi tre anni – ma anche sullo sperpero di denaro pubblico e sulla corruzione che domina gli appalti alle ditte di accalappiacani. Se dal 2022 al 2025 si sono spesi 9 milioni di euro, secondo alcune stime sarebbero almeno 1,3 miliardi quelli spesi dal 2001, quando le uccisioni sistematiche sono iniziate.

Alla manifestazione di domenica hanno partecipato numerosi personaggi pubblici, tra cui l’ex giocatore ora allenatore Ioan Lupescu e l’attrice Nuami Dinescu.

Nei prossimi giorni al Senato si discuterà del progetto di revisione della legge nazionale promosso da una cordata di organizzazioni per la protezione degli animali, a cui partecipa anche Save the Dogs.

“La cura per gli animali definisce la nostra umanità.”

La collaborazione con il Comune di Rogliano e con l’associazione Amici Animali FEF continua a rappresentare un modello virtuoso di intervento integrato: le giornate pubbliche si affiancano infatti alla microchippatura porta a porta, raggiungendo chi ha difficoltà a spostarsi o non ha ancora piena consapevolezza dell’importanza di registrare il proprio cane.

Proseguire in questa direzione significa non solo fornire un servizio concreto alla comunità, ma contribuire a un cambiamento culturale duraturo sulla cura e la responsabilità verso gli animali.

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