Che dire, sono una donna fortunata. Ho un lavoro che mi piace, e se ho bisogno di qualcosa non aspetto il compleanno per farmi un regalo.
Conosco da almeno vent’anni l’operato di Sara Turetta, e ne ho grande stima e rispetto. Per certe cose non serve stringersi la mano o guardarsi negli occhi: si riconosce subito la grandezza degli intenti. E solo una grande anima come quella di Sara può sopportare quello che ha sopportato lei.
Quindi, avendo tutto ma amando celebrare la vita – e quindi il mio compleanno – ho deciso di coinvolgere amici e parenti in una raccolta fondi per Save the Dogs. Avevo fissato un buon obiettivo, che è stato superato. E sono molto fiera di averlo fatto.
/ Jlenia Carla
In occasione del mio 50° compleanno – quando si cominciano a tirare le somme degli anni passati – mi sono resa conto che viviamo sommersi di oggetti inutili. Alla domanda “Cosa vuoi per il tuo compleanno?”, rispondevo sempre: “Nulla, non mi serve nulla”.
A me non serviva nulla. Ma a tutti i poveri cagnolini che vivono in condizioni precarie, di abbandono o maltrattati, sì: serviva aiuto.
Quindi la scelta è stata immediata e naturale: i miei regali andranno a loro!
Sono stata molto felice della decisione, e anche i miei amici hanno apprezzato e donato con gioia.
/ Elisa
Ho scelto di fare una raccolta fondi per Save the Dogs perché credo che, in un mondo ossessionato dal superfluo e dal consumo, sia fondamentale agire in modo concreto, anche sacrificando un po’ delle nostre comodità.
Le persone spesso non sanno come vivono tanti animali là fuori. E non sanno che esiste un movimento serio e professionale che si batte per il loro benessere e la loro dignità.
Siamo tutti d’accordo: il canile più bello sarà sempre quello chiuso. Ma è innegabile che ci sono rifugi migliori di altri, e questo fa una differenza enorme per chi ci vive.
Con il sogno che un giorno quei luoghi non servano più, ringrazio Sara e il suo team per il lavoro svolto a favore degli ultimi, nei luoghi più ostili della nostra società.
/ Marta