L’animale era stato visto per le strade di Calarasi (Romania) in condizioni terribili: denutrita, cieca da un occhio e disidratata, la cavalla presentava ferite infette su tutto il corpo.
Mentre le volontarie si allontanavano per procurarsi medicinali e disinfettanti, la povera bestia era stata fatta sparire dal padrone, un uomo di etnia Rom.
Il giorno successivo la cavalla è stata trovata senza vita in una discarica, circondata da cocci di bottiglie.
A quel punto è scattata la denuncia per morte da maltrattamento da parte degli attivisti stranieri, che hanno chiamato sul posto un veterinario ufficiale e la polizia.
Il medico ha confermato la morte per cachessia e disidratazione dell’equino, arrivato allo stremo delle forze.
Da un’ulteriore verifica è emerso che l’uomo (dipendente dall’alcol e con comportamenti aggressivi) vive in condizioni di miseria estrema insieme a 9 figli orfani di madre, in una catapecchia.
E’ assai improbabile che l’uomo paghi per i crimini commessi, ma ci si augura che le autorità lo sorveglino ed impediscano nuovi abusi su altri animali di cui dovesse entrare in possesso.
