
Due cani durante una maratona di sterilizzazioni
80 animali in due giorni. È l’obiettivo che ci poniamo ogni mese quando organizziamo la maratona di sterilizzazioni, detta anche spayathon, a Footprints of Joy, il nostro rifugio in Romania.
Sono giorni molto intensi in cui ci occupiamo in prevalenza dei cani e dei gatti della popolazione locale che in molti casi non avrebbero modo di accedere a questa procedura: le famiglie spesso non se la possono permettere privatamente o sono estranee al concetto stesso della sterilizzazione.
Cos’è una maratona di sterilizzazioni

La maratona di sterilizzazioni di Giugno
Il nome spayathon deriva dall’inglese spay, che significa sterilizzare, e marathon, maratona. Un termine che non va a indicare solo il numero degli animali trattati, ma anche la durata di questi eventi.
Le maratone iniziano al mattino molto presto, quando le persone iniziano a portarci i propri animali, ma la preparazione per questa giornata comincia qualche giorno prima, quando stiliamo la lista dei cani e dei gatti che andremo a trattare.
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Vengono poi preparati tutti i documenti per ogni animale e allestito il patio esterno dove ognuno di loro avrà a disposizione un luogo sicuro in cui passare la giornata.
Cosa succede durante una maratona di sterilizzazioni

Durante la maratona di sterilizzazioni, le famiglie ci lasciano i loro animali al mattino e vengono a riprenderli alla sera
Diamo a ogni persona un orario in cui arrivare e appena si registrano assegniamo al suo cane o gatto un numero: ci aiuterà a riconoscerlo durante la giornata e ad assicurarci che tutti i documenti siano sempre abbinati all’animale corretto.
Ognuno di loro ha infatti una cartellina di riferimento che riporta tutti i suoi dati e quelli della sua famiglia.
Una volta completata la registrazione, lasciamo che le persone salutino il proprio animale e le aiutiamo a sistemarlo nella postazione assegnata. Poi li copriamo: è un passaggio fondamentale perché serve ad isolarli dall’ambiente esterno per ridurre lo stress e farli stare più tranquilli.
Le famiglie verranno poi a riprenderli alla sera, quando avranno smaltito l’anestesia. Capita spesso che qualcuno non possa portare o riprendere il proprio animale: non tutti hanno un veicolo a disposizione o il modo per arrivare fino al nostro centro. Ad esempio, molte sono persone anziane che si prendono cura di diversi animali contemporaneamente e non hanno la possibilità di portarceli. Così andiamo a prenderli e a riportarli noi fino a casa.
Giornate per sterilizzare, ma anche sensibilizzare

Il nome spayathon deriva dall’inglese spay, che significa sterilizzare, e marathon, maratona
Tutti gli animali si risvegliano con calma nel loro trasportino nel pomeriggio e quando smaltiscono l’anestesia chiamiamo le loro famiglie per tornare a prenderli.
Ed è proprio in questo momento che cerchiamo di parlare con loro per sensibilizzare sulla corretta gestione dei loro animali.
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La maggior parte dei cani e dei gatti che partecipano a queste giornate sono liberi di girare sulle strade e quindi di riprodursi, andando ad aggravare una situazione di sovrappopolamento canino e felino che è già critica.
Queste giornate sono il momento migliore per parlare direttamente con le persone e capire se ci sono altri modi in cui possiamo aiutarle.
200 milioni di cani vivono sulle strade
Al mondo ci sono oltre 200 milioni di cani che vivono sulle strade e un numero anche maggiore di gatti. Molti altri sono rinchiusi in rifugi, canili e gattili sovraffollati che aspettano invano di essere adottati e da cui probabilmente non usciranno mai.
Per capire l’entità del problema, basta pensare che una coppia di cani adulti e la loro prole, può dare alla luce 67mila cuccioli in solo 6 anni. Un numero elevatissimo che ci dà un’idea di quanto sia grave questo fenomeno.
Per questo noi di Save the Dogs abbiamo attivato programmi di sterilizzazioni in Italia, Romania e Ucraina: sterilizzare ci permette di agire direttamente sulle cause del sovrappopolamento (le continue nascite), oltre che sulle sue conseguenze (gli abbandoni).