Per la prima volta nella storia della Romania, 100 associazioni per la protezione degli animali si sono unite per sostenere un disegno di legge che dovrebbe cambiare il destino di milioni di cani abbandonati. Con il supporto fondamentale di alcuni giovani parlamentari estremamente motivati come Andrei Baciu del PNL, in questi giorni le firme sono state consegnate e il progetto di legge depositato. Anche Save the Dogs ha partecipato ad alcune delle riunioni organizzate nei mesi scorsi presso il Parlamento per dare il proprio contributo. Al centro della proposta, l’abolizione dell’eutanasia come metodo di gestione della popolazione canina, proprio come avvenuto in Italia nel 1991.
Così, dopo Croazia, Portogallo e Spagna, la Romania potrebbe essere il prossimo paese europeo che vieta di uccidere gli animali “in esubero”. D’altro canto, è facile prevedere che la lobby politico economica che gestisce i canili della morte in Romania farà di tutto per sabotare la proposta legislativa sostenuta dalle ONG.
Continuate a seguirci, vi terremo aggiornati sull’iter parlamentare del nuovo disegno di legge.
Storie come la sua raccontano il valore del percorso personalizzato che applichiamo ad ogni storia che accogliamo: un approccio basato sul rispetto e sulla relazione, che restituisce agli animali la possibilità di una vita equilibrata.
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Grazie per essere la loro speranza.